Il pronostico del match è tutto a favore dell'albiceleste, previsto però almeno un gol per parte
Alla vigilia del debutto dei campioni del mondo, la domanda di tutti era una sola: sarà ancora l’Argentina di Messi o saranno altri i protagonisti della seconda spedizione della Scaloneta? La risposta l’ha data subito il campo: 3-0 all’Algeria e un solo nome sul tabellino marcatori. Il solito. Una tripletta (la 61ª in carriera...) che è valsa a Leo il record di miglior marcatore di sempre nella storia del Mondiale con 16 gol (gli stessi di Miro Klose) in 27 partite. Un primato che ha tutta l’aria di essere provvisorio, considerando che sul cammino dell’Albiceleste ci sono ancora almeno due partite. La prossima sarà contro l’Austria di Ralf Rangnick, l'uomo che ha detto no al Diavolo di Cardinale per continuare a professare la teoria del gegenpressing negli eleganti salotti viennesi. L’esordio è stato convincente: 3-1 alla Giordania e un primo passo verso la qualificazione che - salvo sorprese - gli austriaci si giocheranno all’ultima giornata contro l’Algeria.
la visione mycombo
—
A Dallas, invece, l’Argentina è nettamente favorita: la visione My Combo elaborata dagli esperti di Sisal Tipster parte proprio da un successo della Selección, combinato però con almeno un gol per parte già nei primi 45 minuti, esito che si è verificato nei due precedenti (entrambe amichevoli) che risalgono al 1980 (5-1 per l'Albiceleste) e al 1990 (1-1). Per eludere l’organizzazione tattica di Rangnick, fatta di pressione feroce e continui raddoppi in marcatura, l’Argentina potrebbe ricorrere con grande frequenza alle conclusioni improvvise, magari anche da fuori area: l’analisi prevede che l’Albiceleste tiri verso la porta avversaria almeno 7 volte. Contro l’Algeria si è fermata a 6 su 10 tentativi totali, senza peraltro che il Dibu Martinez sia mai stato chiamato in causa nel corso del match (zero i tiri subiti). A completare lo studio c’è poi il capitolo dedicato a Leo Messi, che con la tripletta all’esordio è arrivato a quota 120 reti in 200 gare con l’Argentina. Gli assist confezionati per i connazionali sono invece 64: se è vero che Rangnick sta studiando una vera e propria gabbia per provarne limitarne i tiri, Leo potrebbe anche tornare a ritoccare le statistiche dei passaggi vincenti. Per restare sul tetto del mondo, la Scaloneta avrà bisogno anche dei gol degli altri attaccanti: la strada è ancora lunga e già ai sedicesimi potrebbe profilarsi un big match contro la Spagna o l’Uruguay.


