"I giocatori hanno riconoscito
l'errore, accettato le conseguenze di ciò che hanno fatto e
chiesto perdono. Per me, questo è abbastanza. Quello che non
farò è metterli al rogo in pubblico, perché non se lo meritano,
per quello che mi hanno dimostrato in questi quattro mesi e in
questi anni". Così l'allenatore del Real Madrid, Alvaro Arbeloa,
ha chiuso l'incidente legato alla rissa nello spogliatoio tra
Aurelien Tchouameni e Federico Valverde, sanzionati dal club con
una multa di 500mila euro ciascuno.
"Comunque domani Tchouameni sarà disponibile", ha detto
ancora Arbeloa nella conferenza stampa alla vigilia del Clasico
al Camp Nou, mentre Valverde dovrà stare fermo per un paio di
settimane per una ferita alla testa riportata, pare senza colpa
di qualcuno, nei momenti concitati della lite. L'allenatore ha
infine lamentato il fatto che l'incidente sia trapelato
all'esterno: "Sono situazioni che non rappresentano il Real
Madrid, né alcun altro club. Non dovrebbero accadere tra
compagni di squadra ma sono sempre accadute, ovunque,anche se io
non le giustifico". Arbeloa ha aggiunto che non è stato "facile"
per i giocatori essere al Real Madrid e avere la prospettiva di
nn vincere un trofeo importante per la seconda stagione di fila,
cercando di dare una giustificazione alle tensioni covate nello
spogliatoio e con i tifosi, che hanno messo nel mirino anche la
stella Kylian Mbappè.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1

