Nel cuore di Assisi, nell'anno in
cui si celebrano gli 800 anni dalla morte di San Francesco,
nasce la "Global House of Friendship and Hope", "La Casa globale
dell'amicizia e della speranza", un nuovo luogo internazionale
dedicato al dialogo tra le religioni, alla preghiera,
all'ascolto reciproco e alla costruzione della pace attraverso
la comunione spirituale.
Promosso dall'Elijah Interfaith Institute, fondato e diretto
dal Rabbino Alon Goshen-Gottstein e che da oltre trent'anni
unisce i massimi leader spirituali del mondo in percorsi di
amicizia e studio, il progetto di respiro internazionale e unico
al mondo nel suo genere, spiega una nota, sarà presentato
ufficialmente domani, una volta conclusa la visita ad Asissi di
papa Leone, con un percorso espositivo immersivo curato dallo
Studio di multimedia design Karmachina, insieme a Marina
Cinciripini, che culmina con un'installazione del celebre
artista multimediale Massimiliano Siccardi.
Il percorso multimediale espositivo sarà aperto fino a
gennaio 2028 e nei prossimi 18 mesi sarà fruibile un programma
di incontri, ricerca e formazione, anticipazione di quello che
diverrà la futura Global House of Friendship and Hope.
Situata in prossimità della Basilica di Santa Maria degli
Angeli, la presentazione della Global House of Friendship and
Hope, che intende diventare un punto di riferimento permanente
per il dialogo tra le religioni e le culture, avverrà domani
alle 19.30 con l'evento pubblico "Preghiera e amicizia
interreligiosa come vie per la pace" che riunirà alcune tra le
più autorevoli personalità spirituali del panorama
internazionale.
Alla cerimonia di inaugurazione interverranno e prenderanno
la parola: il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca
Latino di Gerusalemme, l'Imam Mustafa Cerić, Gran Muftì Emerito
di Bosnia-Erzegovina, Sister Jayanti, guida spirituale
internazionale dei Brahma Kumaris, il Rabbino Alon
Goshen-Gottstein, fondatore della Elijah Interfaith Institute.
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