App Ue per la verifica dell'età hackerata, la Commissione corre ai ripari 

2 giorni fa 14

La Commissione europea sta aggiornando il codice sorgente della nuova app per la verifica dell'età, a seguito delle criticità rilevate da esperti di sicurezza informatica. La presidente dell'esecutivo Ue Ursula von der Leyen aveva detto che l'app era "tecnicamente pronta", ma la pubblicazione del codice sorgente ha permesso agli sviluppatori di individuare falle che consentono di aggirare i sistemi di protezione del software in appena due minuti.

"Sì, è pronta. Forse potremmo aggiungere: e può sempre essere migliorata", ha detto ai giornalisti la portavoce della Commissione Paula Pinho durante il briefing alla stampa. Thomas Regnier, portavoce per gli affari digitali, ha spiegato che "l'app di verifica dell'età nell'Ue è open source proprio per garantire la massima trasparenza e consentire alla comunità di sviluppatori di testarla e segnalare potenziali problemi".

"Sono stati presi provvedimenti immediati e una nuova versione è stata o sarà rilasciata online oggi" ha specificato. Secondo la Commissione poi gli hacker avrebbero testato "una precedente versione demo" dell'app e non la versione presentata mercoledì. "Avevamo identificato la vulnerabilità in quella versione demo e l'abbiamo corretta nella versione finale presentata ieri" ha sottolineato Regnier. 

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