(di Alessandro Sanzò)
Il Giro delle Fiandre 2026 nella
domenica di Pasqua. Nell'uovo sarà però difficile trovare una
sorpresa al di fuori di una ristretta cerchia di nomi dell'élite
ciclistica: Mathieu van der Poel (primo nel 2020, 2022 e 2024),
Tadej Pogacar, Mads Pedersen, Remco Evenepoel (alla prima
partecipazione) e Wout van Aert. Il vincitore uscirà da questo
club di campioni, a meno di clamorose sortite.
La seconda Classica Monumento della stagione, giunta alla
110/a edizione, si snoderà lungo 12 muri, sei tratti in pavé,
quasi 280 km di fatica e sofferenza, con partenza da Anversa e
arrivo a Oudenaard. I primi 100 km attraverso la campagna delle
Fiandre, privi di particolari difficoltà. Il primo pavé che
incontreranno è la Lippenhovestraat al km 109,6, mentre la prima
salita sarà l'Oude Kwaremont al km 142,2 - 1500 metri con 4% di
pendenza media.
L'anno scorso Pogacar aveva trionfato in solitaria,
precedendo Pedersen e Van der Poel. Lo sloveno aveva così
bissato il successo del 2023.
Grande attesa ha creato l'annuncio della prima volta di
Evenepoel al Fiandre, con un video su Instagram. "Ci vediamo
domenica", ha scritto il corridore della Red Bull-BORA-Hansgrohe
in un commento che accompagnava le immagini. La classica
fiamminga non era ufficialmente nel programma annunciato dal
belga, il quale aveva dichiarato di voler prendersi una pausa
tra il Giro di Catalogna, concluso al 5/o posto, e la prima
classica delle Ardenne, l'Amstel Gold Race, in programma il 19
aprile. Ma la decisione di partecipare al Fiandre era in realtà
stata presa fin da dicembre - come ha svelato lo stesso
Evenepoel su YouTube - ma tenuta segreta. "Un progetto come
questo non si costruisce dall'oggi al domani. Lo abbiamo
volutamente tenuto nascosto per creare un momento speciale per i
tifosi e per svelarlo a sorpresa il 1° aprile", ha spiegato il
team manager Ralph Denk. Due volte vincitore della
Liegi-Bastogne-Liegi, Evenepoel ha relativamente poca esperienza
nelle classiche fiamminghe, avendo partecipato solo alla
Parigi-Roubaix da junior e alla Nokere Koerse da
neoprofessionista (57mo nel 2019). Ha però ottenuto la sua prima
vittoria da professionista in una tappa del Giro del Belgio
2019, che includeva diverse salite del Giro delle Fiandre.
Inoltre, conosce molto bene il percorso. Dovrà affrontare la
dura concorrenza dei favoriti tra i favoriti: Pogacar e Van der
Poel.
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