>>>ANSA/ Fs, lunedì la nomina di Strisciuglio. Verso un rinvio per Rfi e Trenitalia

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(di Paolo Rubino) Poco meno di due settimane dopo le dimissioni di Stefano Donnarumma, lunedì il gruppo Fs avrà un nuovo amministratore delegato. Erano attese sempre per lunedì ma potrebbero invece arrivare solo in un secondo momento le nomine ai vertici delle due principali controllate, la società per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria Rfi e la società per i servizi di trasporto Trenitalia.
    Su chi sarà il nuovo a.d. del gruppo Fs le indiscrezioni sembrano non lasciare margini di incertezza, convergono su un solo nome: l'attuale numero uno di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio. La strada scelta dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini come indirizzo, e dal ministero dell'Economia come azionista, sarebbe quella di azzerare l'attuale cda invece che cooptare nuovi amministratori: è un percorso che consente al nuovo board di non avere di fronte una prospettiva di lavoro limitata al solo anno residuo del mandato del consiglio uscente ma i tre anni di un intero mandato. Da qui la convocazione di una assemblea dei soci (il Mef è azionista unico) per procedere alle nomine, per lunedì alle 10:30 come ha anticipato giovedì il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, indicando che le scelte sul tavolo dovrebbero riguardare "non solo il nuovo a.d. ma l'intera squadra Fs". Nelle ultime ore il quadro sarebbe cambiato: lunedì potrebbe arrivare solo la nomina del nuovo consiglio di amministrazione del gruppo Fs, con l'attribuzione delle deleghe operative a Strisciuglio come nuovo capoazienda. E per la presidenza è attesa una conferma per Tommaso Tanzilli.
    E' in un secondo momento, una volta insediato e pienamente operativo il nuovo cda, che dovrebbero invece arrivare gli incarichi di vertice delle due controllate, probabilmente dopo la pausa di agosto.
    Il nodo è anche politico, e riguarderebbe in particolare la la sostituzione di Strisciuglio al vertice di Trenitalia: nei giorni scorsi già erano emerse indiscrezioni su un "braccio di ferro" nella maggioranza, tra la Lega con il ministro Matteo Salvini e Fdi con il ministro Francesco Lollobrigida. Le possibili soluzioni emerse dai rumors sono tutte interne, a partire dall'ad di Fs Logistix Sabrina De Filippis, che viene indicata come la soluzione preferita da Fdi, e che nelle ultime ore era vista vicinissima alla nomina. Il Mit guarderebbe con maggior favore ad una promozione interna a Trenitalia del direttore per l'Alta velocità, Simone Gorini, o del direttore tecnico, Domenico Scida. Per Rfi è attesa una conferma per Aldo Isi.
    Nel complesso, resta un quadro di incertezza su ogni passo, a partire anche da quanto accadrà lunedì: se il nodo è Trenitalia è anche vero che l'insieme è un mosaico da comporre, dove la scelta di ogni tessera può condizionare le altre. Da definire sono anche altre caselle del management, come per la nomina del nuovo direttore finanziario di Fs, e per incarichi in scadenza in società minori del gruppo.
   

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