Alvarez shock: "Voglio lasciare l'Atletico". Il club furioso: "Chi lo vuole paghi 500 milioni"

1 ora fa 2

Il caso finisce in tribunale? Argentina scossa dopo la vittoria sull'Austria. L'attaccante rompe con la sua squadra, che ha già rifiutato 150 milioni dal Real. Lui: "Opportuno per tutti arrivare a un trasferimento quest’estate. Voglio realizzare il mio sogno"

Julian Alvarez rompe con l’Atletico. Clamoroso a Dallas: dopo la vittoria dell’Argentina contro l’Austria, che ha incoronato Messi re dei gol mondiali, l’attaccante ha detto di voler cambiare squadra. “Forse non è questo il momento giusto per parlarne – ha detto – ma sono una persona onesta e già comunicato la mia intenzione alla società. Ho grande rispetto dei tifosi e del club ma credo che sia opportuno per tutti arrivare a un trasferimento quest’estate. Non posso nascondermi, voglio realizzare il mio sogno".

c'è sotto il real?

—  

La dichiarazione di Julian arriva pochi giorni dopo l’offerta da 150 milioni presentata dai rivali cittadini del Real Madrid, che l’Atletico ha rifiutato sdegnato attraverso un post sui social. Ma ora cosa può succedere? L’altra squadra che avrebbe presentato una proposta è il Barcellona. Ma anche in questo caso, non c’è stata alcuna apertura. “Chi vuole Alvarez – dicono all’Atletico – deve pagare la clausola da 500 milioni”. E c’è chi già garantisce che la storia possa finire in tribunale perché in teoria – molto in teoria – non si può contattare un calciatore sotto contratto senza l’autorizzazione della squadra che detiene i diritti sul cartellino.

condizione in crescita

—  

Intanto il suo Mondiale scorre lento. Dopo un mese di dolori a una caviglia, Julian ha giocato due spezzoni di partita al posto dell’interista Lautaro senza però incantare. È possibile che Scaloni gli offra una chance da titolare nella terza giornata contro la Germania, a qualificazione già certa. Di sicuro però Alvarez non è lo stesso di quattro anni fa, quando fu tra i protagonisti di un titolo che gli argentini attendevano da 36 anni.

Leggi l’intero articolo