Alonso vuole un super rinnovo: chiesti all'Aston Martin 80 milioni per due anni

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Il due volte iridato sta per chiudere l'accordo col team britannico per correre fino al 2028. E intanto cresce la curiosità per vedere se e come gli sviluppi di Newey cambieranno il volto alla monoposto che più ha deluso all'inizio del 2026  

Giorgio Burreddu

Collaboratore

6 agosto - 15:44 - MILANO

Per 40 milioni di dollari a stagione, per due anni, potrete continuare ad ammirare uno degli ultimi grandi fuoriclasse della Formula 1: il pilota più longevo, fulgido, aggressivo, divertente e spiritoso rimasto in circolazione. L’età è quella che è (45 anni), ma la classe – signore e signori – resta purissima. Cristallina. Alla fiera del Far West economico della Formula 1 c’è anche lui, Fernando Alonso, due volte campione del mondo con Renault, ma oggi belva inoffensiva nella gabbia dell’Aston Martin. E allora perché non renderla dorata, quella gabbia? Per restare in Aston Martin, il pilota spagnolo avrebbe chiesto cifre elevate. Non elevatissime, però, se si considera che ci sono piloti che guadagnano di più pur senza aver vinto quasi nulla, o comunque senza aver conquistato un Mondiale. I riferimenti non sono puramente casuali: Charles Leclerc percepisce una cifra analoga, mentre giovani talenti come George Russell viaggiano anch’essi su ingaggi milionari, alternando qualche picco a diversi bassi. 

accordo vicino

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Marca, il quotidiano spagnolo, ha titolato con un eloquente: "Alonso li vale". Secondo Marc Limacher, autore del Business Book GP, lo spagnolo vorrebbe continuare almeno fino alla fine del 2028. Nel paddock, infatti, si vocifera che l’accordo sia già stato raggiunto e che manchi soltanto l’annuncio ufficiale. "Sento dire che Fernando Alonso chiede 40 milioni a stagione all’Aston Martin per prolungare il proprio contratto per il 2027 e il 2028" ha scritto Limacher sui social. E ha aggiunto: "Attualmente percepisce 30 milioni dalla scuderia inglese". Le cifre del contratto firmato al momento del suo arrivo, nel 2023, erano state fissate intorno ai 20 milioni di dollari annui. Non è escluso che l’accordo prevedesse un incremento progressivo dell’ingaggio: in questo caso, la cifra indicata da Limacher non sarebbe lontana da quanto Alonso incassa oggi dalla squadra di Lawrence Stroll. 

aggiornamenti aston

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L’Aston Martin, però, vive in una terra di mezzo, e nello sport questa non è quasi mai una posizione favorevole. È vero: gli aggiornamenti introdotti nel GP d’Ungheria suggeriscono che qualcosa si stia muovendo, come ha confermato anche Adrian Newey, la mente dietro il progetto Aston Martin. A Zandvoort, dopo la pausa estiva, debutterà la nuova evoluzione della power unit Honda, mentre ulteriori aggiornamenti al telaio sono previsti tra Monza e Baku. Solo dopo il Gran Premio dell’Azerbaigian si capirà se il lavoro svolto durante l’estate avrà davvero prodotto i risultati sperati. Newey, tuttavia, invita alla prudenza. "L’evoluzione tecnica della vettura vista in Ungheria e gli aggiornamenti che porteremo a Zandvoort e poi a Baku rappresentano passi molto importanti. Stiamo cercando di recuperare terreno. Questo renderà la vettura più veloce? Purtroppo no. Ma rappresenta un passo avanti rispetto a dove eravamo? Sì, penso di sì".

voglia di vincere

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Più dei soldi può la voglia di vincere. È questa la motivazione che continua ad alimentare il vecchio Magic Alonso. Il denaro ne è soltanto una ricca conseguenza. Ciò che il pilota cerca per il proprio futuro nel Circus, ormai nella fase finale della carriera, è soprattutto la possibilità di continuare a competere, possibilmente per le posizioni di vertice. I 40 milioni annui, insomma, non rappresenterebbero una cifra fuori mercato per un campione del suo calibro. L’annuncio del rinnovo potrebbe arrivare proprio nella settimana del ritorno in pista a Zandvoort, dal 21 al 23 agosto, anche se Alonso non sembra avere particolare fretta. E, qualora decidesse davvero di proseguire, tutto ciò che la sua immagine continua a generare in termini di visibilità, marketing e capacità di attrarre sponsor giustificherebbe ampiamente quello stipendio, anche da un punto di vista strettamente commerciale. Stefano Domenicali, numero uno della Formula 1, sarebbe naturalmente felice di vederlo ancora in attività fino al 2028. Alonso continua infatti a generare interesse. E se nel 2027 avrà finalmente una monoposto capace di riportarlo stabilmente nelle posizioni di vertice, tanto meglio.

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