La lunga giornata ai tavoli ha scremato ulteriormente il field del Main Event della terza edizione dell'Italian Poker Challenge. Il momento della bolla è stato un unicum. Si lotta per una prima moneta a sei cifre. Ancora in gioco Giada Fang, Claudio Di Giacomo. Comanda la classifica Manuel Valduga
Il giorno che porta allo scoppio della bolla è sempre particolare. Giocare per tante ore con l'obiettivo di arrivare ITM ma la paura di non riuscirci è complicato. Serve concentrazione e coraggio. Oggi al Main Event IPC si gioca il day3 con Valduga che comanda la classifica
I 10 MINUTI DI FUOCO DI IANNETTI
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Tanti come sempre i protagonisti di giornata. Al tavolo 17 accumula un numero importante di chips Roberto Iannetti al quale bastano due colpi per volare nella ionosfera del chipcount. E non parliamo di premium hands. Il primo spot vede un flop con A♦ Q♠ 3♣ e Iannetti che chiama la cbet a 10k dell'original raiser. Poi il gioco si blocca perché viene girato il turn prima che il terzo giocatore agisse. Poco male: la regola in questo caso dice di togliere la quarta carta comune, aspettare la decisione di chi deve ancora parlare e poi rimischiare quella carta nel mazzo. Così succede e l'avversario di Iannetti annuncia allin prima che il turn compaia di nuovo. Arriva l'instant call di Roberto che ha coppia di tre per un set centrato su un flop che aveva dato all'original raiser doppia coppia! Il tris regge e Iannetti incamera. Ancora più incredibile la manco che arriverà di lì a poco. Ci sono ben 5 giocatori coinvolti su un flop Q♠ T♦ 9♦ e dopo una puntata di 20.000 da parte del giocatore che aveva rilanciato preflop arrivano ben tre allin. Il piatto è gigantesco e Iannetti (che era sul big bling) mostra KJ per una scala floppata. Gli avversari hanno tris di dieci e tris di nove. Anche in questo caso turn e river non riservano ulteriori sorprese
MAIN EVENT IPC: IL DAY3 INIZIA CON VALDUGA LEADER
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La giornata è stata intensa. Gli allin si susseguivano e, ovviamente, c'è chi aveva dalla propria parte la Dea Bendata e chi no. Lo scoppio della bolla non c'è stato. O meglio: non nella maniera canonica. Quando mancava solo un'eliminazione per mandare tutto il field a premio, c'è stata una squalifica. Capita poco, ma non è una novità assoluta. Un giocatore non ha mantenuto un comportamento corretto al tavolo ed è stato squalificato. Sentite le parti in causa, l'organizzazione non ha potuto far altro che ritirare le chips in gioco. A fine day 2, a guardare tutti dall'alto in basso c'è Manuel Valduga con 869k chips. Terzo posto provvisorio per Eduard Fondus, che era già stato protagonista al PokerStars Open di Campione. Tra i volti noti troviamo ancora al tavolo Claudio Di Giacomo con 455k e Giada Fang con 342k. La giornata di oggi è forse quella più psicologicamente difficile. Il tavolo finale si giocherà domani e quindi sono già tutti a premio ma si deve resistere senza (apparenti) obiettivi



