Lo spagnolo, pur senza brillare, evita di allungare la partita al terzo parziale: 6-3 7-5 il punteggio. Domani alle 17.30 nei quarti contro Khachanov
Luigi Ansaloni
18 febbraio - 21:52 - MILANO
Il solito Carlos Alcaraz scherza un po' troppo col fuoco ma alla fine riesce a portare a casa la nona vittoria consecutiva dell’anno, rispondendo a Jannik Sinner. Il numero uno del mondo ha battuto in due set negli ottavi di finale dell’Atp 500 di Doha il francese Valentin Royer, numero 60 della classifica, col punteggio di 6-2 7-5 in un’ora e 36 minuti. Ai quarti, domani a partire dalle 17.30, il murciano sfiderà il russo Karen Khachanov in un match sulla carta più complicato. Sulla carta, appunto, perché il sette volte vincitore Slam, alzandosi il livello dell’avversario, solitamente alza anche la sua concentrazione, tendendo a scherzare di meno, e dunque chissà se la partita contro Khachanov sarà davvero più complicata di questa. Contro Royer, però, Carlitos ha seriamente rischiato di arrivare al terzo set, in un match che ad un certo punto si era complicato non poco.
la partita
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Dopo un primo set dove Alcaraz non aveva di certo brillato, nonostante un 6-2 dove comunque più volte era stato graziato dall’avversario (due palle break salvate), nel secondo il fresco vincitore dell’Australian Open era andato addirittura sotto 5-2, con un break preso giocando il solito game di servizio scellerato (il terzo), e una serie di passaggi a vuoto che chiunque ormai conosce, specie quando la posta in palio non è uno Slam. C’è però un motivo se Alcaraz è il numero uno del mondo e Royer è il sessanta, e non è solo il gioco, la forza e la classe, ma è anche l’attitudine. Andando al servizio sul 5-3 per il set, il francese si è letteralmente sciolto, mentre lo spagnolo ha alzato il livello del suo gioco quanto basta per infilare altri quattro game di fila per portarsi a casa la partita. Tipico. Con tanti complimenti a Royer e vista sempre dritta puntata verso Jannik Sinner.



