Prende il via a Lussemburgo la
riunione del Consiglio Ue Energia, con i ministri Ue chiamati ad
adottare la propria posizione sulle nuove regole per la
pianificazione delle reti dell'energia. "La rete elettrica in
Europa deve essere ampliata e dobbiamo utilizzare ciò che
abbiamo in modo molto più efficiente rispetto a oggi: serve una
migliore pianificazione", ha sottolineato all'arrivo il
commissario Ue all'Energia, Dan Jorgensen. Rispetto alla
proposta di dicembre scorso, i Paesi Ue dovrebbero ammorbidire
l'approccio verticistico alla pianificazione promosso da
Bruxelles per conferire all'esecutivo europeo più controllo
sulla pianificazione transfrontaliera delle reti.
Tra i punti in discussione alla riunione, anche la richiesta
avanzata da un blocco di 12 Paesi Ue, inclusa l'Italia di
rinviare di almeno tre anni gli obblighi sulle importazioni
previsti dal regolamento Ue sul metano e ancora non entrati in
vigore. Tra i firmatari dell'iniziativa insieme all'Italia,
anche Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria,
Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia e Svezia.
All'arrivo al Consiglio Ue anche la Germania ha definito
"urgente" una revisione o il rinvio delle norme Ue.
Nel corso della riunione, la Commissione europea annuncerà
anche il primo accordo tripartito legato allo stoccaggio di
energia. L'idea è quella di riunire produttori e gli
sviluppatori con i consumatori e gli Stati membri per aumentare
la capacità di stoccaggio.
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23 ore fa
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