In un post Instagram tra foto, luoghi simbolo e partite al Maradona, il figlio di Billy Costacurta e di Martina Colombari svela la sua fede azzurra e racconta il legame nato con la città
Alessandra Vaccaro
29 novembre - 07:55 - NAPOLI
Figlio d’arte, ma anche figlio di Napoli. Achille Costacurta nonostante la pesante eredità di papà Billy, difensore simbolo del Milan di Berlusconi e dell’iconica Miss Italia Martina Colombari, ha svelato la propria fede calcistica. Tifa Napoli. Achille ha trascorso qualche giorno all’ombra del Vesuvio: tra una gara e l’altra della squadra di Conte si è fatto rapire dal fascino del capoluogo campano. Ha racchiuso tutte le emozioni napoletane in un album pubblicato su Instagram, intitolato: “Grazie Napoli”, accompagnato dalla musica di Geolier.
Le immagini
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La copertina è una sua foto davanti a ciò che resta delle vele di Scampia, naturalmente in maglia azzurra. Il resto una carrellata di luoghi simbolo e cimeli partenopei: abbracci con gli amici, passeggiata in centro, il golfo di Napoli e il murale di Maradona a San Giovanni a Teduccio. Il Pibe de Oro deve essere stato l’avversario più temibile durante la carriera da difensore di Billy. A cavallo tra anni ’80 e ’90 sono stati proprio il Napoli di Maradona e il Milan di Costacurta a darsi battaglia. Il percorso di rinascita di Achille passa anche da Napoli e, simbolicamente, si è intrecciato alla messa a punto degli azzurri di Conte.
portafortuna
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Senza dubbio, la sua presenza allo stadio Diego Armando Maradona ha portato fortuna. Dopo due settimane decisamente pesanti per l’ambiente Napoli, scandite dallo sfogo post Bologna e dai giorni di permesso di Conte, il Napoli è tornato alla vittoria prima contro l’Atalanta e poi in Champions contro il Qarabag. Costacurta jr, infatti, ci ha tenuto a far sapere attraverso un post su Threads di sentirsi il portafortuna degli azzurri: “Prima volta al Maradona. Sono un po’ un amuleto? 3-1 Napoli-Atalanta, 2-0 Napoli-Qarabag”, ha scritto. In un video in cui raggiunge lo stadio in compagnia degli amici napoletani ha scherzato: “Ragazzi, oggi mi sento un po’ De Laurentiis”, battuta che deve aver fatto piacere al presidente del Napoli. E ancora, subito dopo la gara di Champions, ha pubblicato una foto allo stadio con la scritta: “2-0 + 2 traverse e 1 rigore sbagliato”. Insomma, Napoli e il Napoli stanno facendo la loro parte nel processo di rinascita di Achille. Il ventunenne ha vissuto un periodo molto delicato: la dipendenza dalla droga, il tentato suicidio, la detenzione nel carcere minorile, i 7 tso in un anno e la diagnosi di Adhd. Periodo che ha raccontato recentemente in prima persona nel podcast One more time di Luca Casadei. L’influencer si è messo a nudo, raccontando di aver iniziato a fumare a 13 anni, di essere passato alla mescalina a 18. Ha parlato della colluttazione con la polizia, dei medici gentili e di quelli “cattivissimi”, di quanto sia stato salvifico il ricovero nella clinica in Svizzera. Di quanto sia stata importante la vicinanza dei genitori: “Mia mamma ha pianto tanto. Ho visto mio padre piangere quando ho chiesto l’eutanasia”.
in tv
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Anche Martina Colombari, concorrente di Ballando con le stelle, è tornata sul momento delicato vissuto dalla sua famiglia in una lunga intervista rilasciata a Francesca Fagnani a Belve: “Se hai un figlio con un tumore gli fai fare la chemioterapia e se hai un figlio con episodi psicotici o un suo malessere, non sai come poterlo aiutare, devi farlo fare a chi ne è competente”. Oggi Achille è ripartito da Palermo, ha scelto di vivere a Mondello, lontano dal caos e dalle malsane abitudini di Milano, ha trovato nuovi amici e un clima più accogliente e sereno. Proprio come quello riscontrato a Napoli, a giudicare dai commenti al suo post social: “Trasferisciti a Napoli”, “Achille vieni più spesso”, “Sei il benvenuto sempre”, sono solo alcuni dei messaggi dei napoletani. Prime due partite al Maradona di Achille Costacurta, due vittorie per la squadra di Antonio Conte, serve la terza per avere la prova. Ma le due coincidenze bastano a renderlo il nuovo “amuleto” del Napoli.



