Un'alleanza immobiliare per la
costruzione di edifici di pregio in Egitto e nei Paesi del Golfo
è stata siglata tra lo studio italiano di architettura Recs
architects e la società egiziana di ingegneria Al Diqa. L'intesa
è una partnership strategica del valore massimo di 10 miliardi
di dollari, e l'alleanza ha già firmato contratti per circa 150
progetti in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti nei
prossimi tre anni, oltre a nuovi progetti in Egitto, a Gedda e
per lo sviluppo della Corniche di Dammam. Lo riferisce Cnn
business arabic.
Il presidente di Recs architects, Pier Maria Giordani, ha
dichiarato che l'alleanza "mira a fornire soluzioni
architettoniche sostenibili basate su sistemi intelligenti e
sull'applicazione di tecnologie di intelligenza artificiale,
implementando al contempo le più recenti soluzioni per il
risparmio energetico e idrico". Ha quindi sottolineato che
"questa partnership rappresenta un modello di integrazione tra
competenze locali e una visione globale, consentendo a entrambe
le parti di plasmare il futuro dell'architettura nella regione".
L'accordo mira a creare un modello di collaborazione
transfrontaliera che unisca una profonda conoscenza del mercato
locale a una visione globale per la progettazione e lo sviluppo.
Contribuirà allo sviluppo del flusso di lavoro ingegneristico,
al miglioramento della qualità dei progetti e alla transizione
da un modello di consulenza tradizionale a un modello integrato
focalizzato sulla creazione di valore e sull'accelerazione
dell'esecuzione.
"Questa alleanza mira ad ampliare la realizzazione di grandi
progetti, tra cui grattacieli, complessi residenziali, hotel,
progetti turistici e industriali in Egitto, Arabia Saudita ed
Emirati Arabi Uniti, ha detto Walid Sweida, presidente di Al
Diqa Engineering Consultancy, sottolineando che il contributo di
Recs architects unirà "un tocco architettonico italiano
all'esperienza egiziana".
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