"Dolcezza, umanità, generosità.
Sembrava inesauribile, che potesse superare comunque ogni
difficoltà. Fa parte di quel patrimonio e di un mondo, quello
biancoceleste, che ha lasciato tanti segni in molti di noi.
Bisogna sapere unire i puntini per vedere poi un disegno che si
deve trovare anche in corrispondenza delle attività".
Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, ricorda
Suor Paola, religiosa tifosa laziale scomparsa all'età di 77
anni, a margine del Premio "Città Italiana dei Giovani" 2025,
promosso dal Consiglio Nazionale dei Giovani insieme al
Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile
universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e
all'Agenzia Italiana per la Gioventù.
"Io spero che quello che ha fatto possa proseguire, che ci sia
un testimone raccolto da ognuno di noi - dice ancora Abodi -,
ognuno nel proprio ambito, perché la sua generosità trovi
corrispondenza e un'ulteriore possibilità". "Primo, perché è un
tratto identitario della famiglia biancoceleste, e poi perché
c'è bisogno", conclude il ministro.
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