Il 2025 è un anno storico per
Gianduia 1865, iconico prodotto di Caffarel: il cioccolatino
dalla carta dorata infatti taglia il traguardo dei 160 anni. Per
l'occasione, in via Lagrange angolo via Marcello Soleri, nel
pieno centro storico di Torino, l'azienda da sempre legata alla
sua città d'origine, ha posizionato un'installazione sensoriale
immersiva, che intende coinvolgere torinesi e turisti, a
sottolineare quanto non si tratti soltanto di un prodotto, ma
ormai di un elemento culturale della città. Il nome è infatti
collegato a Gianduja, maschera tradizionale del Carnevale
piemontese: nel 1865 il cioccolatino venne distribuito durante
le festività e iniziò così il suo giro del mondo.
All'interno di una struttura che riproduce la forma del
cioccolatino i visitatori vengono ora accompagnati in un
percorso, attraverso i cinque sensi, alla scoperta del
gianduiotto in tutte le sue forme. Si parte dall'olfatto per i
profumi di cacao e nocciola, dall'udito per ascoltare la storia
del gianduiotto e il racconto del suo processo produttivo, dal
gusto per assaggiare il alla vista e al tatto per esplorare
texture e materiali evocativi e tuffarsi in una galleria visiva
con immagini storiche e materiali d'archivio. "Il Gianduiotto è
molto più di un cioccolatino: rappresenta un patrimonio
culturale e affettivo che unisce generazioni" commenta Valeria
Ungaro, direttrice marketing di Caffarel.
L'installazione di via Lagrange angolo via Soleri è aperta
al pubblico con ingresso libero nelle giornate di sabato 29 e
domenica 30 novembre dalle 10 alle 18.30.
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22 ore fa
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