A scuola di birdwatching con l'IA nel Parco del Delta del Po

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Nasce a Comacchio, nel Parco del Delta del Po Emilia-Romagna la prima scuola di birdwatching d'Italia. Una novità in sé e anche per l'utilizzo della tecnologia, visto che sfrutta l'ottica con intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico degli uccelli attraverso il sistema 'AX Visio'.
    Il progetto, presentato oggi a Comacchio, nasce nel cuore del Parco del Delta del Po dell'Emilia-Romagna, una delle principali aree europee per la conservazione e l'osservazione dell'avifauna. Promosso dal Parco del Delta del Po e da Swarovski Optik Italia, con il patrocinio dell'associazione Ebn Italia, propone un'offerta formativa strutturata nei campi dell'osservazione dell'avifauna e dell'ornitologia. I corsi sono disponibili in presenza e personalizzati. Il percorso comprende corsi base gratuiti dedicati all'identificazione degli uccelli (specie, forma, proporzioni, colorazione), all'uso di strumenti digitali come eBird e al riconoscimento dei canti. I corsi avanzati a pagamento approfondiscono ecologia, migrazioni, tecniche di identificazione in diversi habitat e bioacustica.
    Sarà inoltre possibile realizzare dal vivo sketchbook dedicati agli uccelli e ai paesaggi, imparando a osservare attraverso il binocolo e a tradurre quanto osservato in disegni e acquerelli.
    Sono previsti moduli specialistici su specie difficili e su altri gruppi della biodiversità, come farfalle e libellule.
    Nel Delta del Po emiliano-romagnolo sono state osservate quasi 350 specie di uccelli negli ultimi 50 anni, con circa 150 nidificanti e oltre 170 svernanti. L'area è Riserva della Biosfera Unesco e comprende numerose zone umide riconosciute di importanza internazionale dalla Convenzione di Ramsar. Tra le specie simbolo figurano fenicottero maggiore, spatola, cavaliere d'Italia, avocetta, fraticello e airone rosso.
   

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