La remunerazione totale effettiva
dell'amministratore delegato di Unicredit, Andrea Orcel, nel
2025, dopo i risultati record ottenuti, sale a 16,4 milioni dai
13,2 milioni del 2024. E' quanto emerge dalla relazione sulle
remunerazioni pubblicata in vista dell'assemblea del prossimo 31
marzo.
Nel dettaglio comprende 4,15 milioni di stipendio, 500mila
euro di altri benefici monetari/altre componenti fisse e 11,8
milioni di remunerazione variabile pagata al 100% in azioni e
distribuibile in 8 anni.
La retribuzione massima del ceo nel 2026 sarà la stessa del
2025 ed è al quarto posto tra i competitor europei. Dal 2021 al
2025, l'utile netto di Unicredit è salito da 2,4 miliardi di
euro a 10,6 miliardi di euro. Il prezzo delle azioni è aumentato
di circa dieci volte, con una capitalizzazione di mercato
aumentata da circa 17 miliardi di euro nel 2021 a circa 110,5
miliardi di euro a fine 2025. Il rendimento totale per gli
azionisti nel periodo 2021-2025 è cresciuto del 1089%, il Rote è
cresciuto del 14,3%, raggiungendo il 19,2% a fine 2025. Le
distribuzioni agli azionisti dal 2021 al 2025 hanno superato i
36 miliardi di euro.
Unicredit non prevede modifiche al quadro retributivo dei top
manager per il 2026. Il bonus pool complessivo per il 2025 è
stato aumentato del 5%, fino a 630 milioni di euro, in linea con
il miglioramento della redditività conseguita. Il personale non
executive riceverà un bonus - che varierà a seconda del Paese,
dell'attività aziendale e della performance - incrementato fino
al 17%. Il premio di produttività (Vap) recentemente concordato
con i sindacati - in aggiunta al bonus pool italiano per i non
dirigenti - è il più alto del settore ed è aumentato dell'11% su
base annua.
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