25 anni al Bayern di Thomas Müller, quello di cui Maradona disse: "Non sapevo fosse un calciatore"

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Entrato nel club bavarese a 10 anni, ora sta per concludere la sua gloriosa epopea in campo per diventare dirigente. Campione, umorista, leader, bomber, tutto quello che è stato per il calcio tedesco "l'uomo senza muscoli"

Pierfrancesco Archetti

2 aprile - 14:13 - MILANO

Müller T. entrò al minuto 79 per debuttare in Champions League. Aveva 19 anni, era magro, pettinatura vintage o perlomeno non da adolescente, nessun tatuaggio. Al 90’ segnò: era il gol del 7-1 allo Sporting, ottavi di Champions League, bastò per i titoli: “Un altro Müller segna per il Bayern”. Il cognome è il più diffuso di Germania: batte Schmidt e Schneider. Il Müller più famoso del Bayern era, ed è ancora adesso, Gerd. Ma Thomas gli si è avvicinato. Jürgen Klinsmann era l’allenatore che lo lanciò, anche a livello internazionale, quel 10 marzo del 2009. Il ragazzino era entrato nel club a 10 anni, nel 2000, non lo ha più lasciato. Come Paolo Maldini. O Francesco Totti. O altre leggende. Ora, quasi 36enne, Müller T. è ancora magro, con la stessa acconciatura e non ha tatuaggi. Se il tempo corre, tu superalo, recita un detto. Thomas è stato in corsia di sorpasso per quasi due decenni, ma adesso accosta. Il Bayern è intenzionato a non rinnovargli più il contratto, anche se manca l’ufficialità. 

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