Nonostante una qualifica difficile, i piloti delle due Toyota TR010 si sono detti fiduciosi delle loro possibilità in gara, avendo lavorato soprattutto sul passo con le gomme usate
Alessandro Follis
12 giugno - 18:23 - LE MANS (FRANCIA)
Le grandi protagoniste delle ultime edizioni della 24 Ore di Le Mans, Ferrari e Toyota, partiranno dalle retrovie in questa 94esima edizione, ma con aspettative molto diverse. Se ai box del Cavallino non si percepisce grande ottimismo, il costruttore giapponese sembra invece poter recuperare nel corso della gara. Le parole dei piloti di entrambi gli equipaggi lasciano trasparire una fiducia nel passo gara e nella gestione degli pneumatici della TR010. "Abbiamo scelto volutamente di non spendere tempo alla ricerca del setup da qualifica, in favore di più giri percorsi con gomme usate", ha spiegato il pilota svizzero Sébastien Buemi, il più titolato in pista con quattro successi alla classica francese.
Lavoro sulle gomme
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"C'è fiducia nel pacchetto che abbiamo a disposizione", ha spiegato Brendon Hartley, pilota della vettura numero 8 e compagno di equipaggio di Buemi. "Abbiamo avuto qualche difficoltà in qualifica, Rio (Hirakawa, ndr) non è riuscito a far segnare un tempo significativo per via del traffico, ma gli scorsi anni ci dimostrano come la posizione di partenza qui a Le Mans non sia cruciale per l'esito finale e che le vetture più veloci sul passo gara alla lunga emergono", ha proseguito il neozelandese. "Sappiamo di avere una buona velocità sul passo gara e di poter fare tre, forse anche quattro stint sulle gomme", ha aggiunto Buemi. "Le condizioni di caldo attese dovrebbero esserci favorevoli, ancora non siamo certi di poter usare tutte le mescole a disposizione ma dovremo capire quello che sarà più utile strategicamente tenendo in considerazione le differenze di temperatura tra il giorno e la notte. L'unica cosa che ci preoccupa è la mancanza di velocità di punta, che ci può penalizzare un po'. In ogni caso, siamo quelli che hanno lavorato di più sugli pneumatici e questo aspetto ci dovrebbe portare un vantaggio".
Aggiornamento estetico
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Toyota si è presentata al via della stagione 2026 con una vettura largamente aggiornata sul piano aerodinamico, con un nuovo frontale che ricorda maggiormente i modelli stradali del marchio. "La base tecnica della vettura è rimasta la stessa, quindi in realtà non abbiamo dovuto imparare troppo. Si tratta più che altro di un aggiornamento estetico, con qualche beneficio aerodinamico, ma in generale l'auto la conosciamo già molto bene", ha spiegato Nyck de Vries, pilota della vettura numero 7. "Le nuove gomme che Michelin ha introdotto quest'anno sono state il tema principale di apprendimento in questa settimana. Abbiamo dovuto capire come lavorano in diverse condizioni per poter comprendere quali mescole usare. In generale, rispetto all'anno scorso abbiamo perso un po' di prestazione in favore di una maggiore durata", ha aggiunto l'olandese. "Abbiamo raggiunto una buona finestra prestazionale in vista della gara, siamo convinti di poterci esprimere al meglio se saremo bravi a non commettere errori e a evitare incidenti partendo nella pancia del gruppo", ha dichiarato il suo compagno di squadra Mike Conway.



