Domenica da 'The End' anche nella Premier League inglese, tra ultimi verdetti e addii eccellenti come quello del tecnico del Manchester City Pep, Guardiola, e della leggenda egiziana del Liverpool Mohamed Salah. Con l'Arsenal già campione dopo ben 22 anni, c'era grande l'attesa nell'ultima giornata del massimo campionato inglese per conoscere il destino di un'altra londinese, il Tottenham allenato da Roberto De Zerbi, che riuscito a salvarsi al 'fotofinish' grazie alla vittoria di misura in casa (1-0) sull'Everton con il gol di Palhinha.
Delusione, invece, per un'altra big della capitale, il Chelsea, fuori dall'Europa dopo la sconfitta 2-1 sul campo del Sunderland, che va invece in Europa League insieme al Bournemouth, che pareggia 1-1 a Nottingham. Brutto ko (0-3) tra le mura amiche contro il Manchester United per il Brighton che così deve accontentarsi dell'ottavo posto utile solo per la Conference League. Tra i Red Devils, Bruno Fernandes serve il 21esimo assist della sua stagione, ritoccando il record di sempre della Premier League.
Non basta il largo successo (3-0) sul Leeds al West Ham per evitare la Championship dove sono già finiti con largo anticipo il Burnley e il Wolverhampton. Champions League già acquisita oltre che per i Gunners anche per le due squadre di Manchester, l'Aston Villa ed il Liverpool.
Dagli ultimi verdetti ai saluti all'Etihad Stadium dove va in scena il giorno dell'addio di Pep Guardiola al Manchester City.
Nell'ultima partita della stagione contro l'Aston Villa (match perso 2-1), l'allenatore, di cui in Italia si parla per una possibile investitura da ct della Nazionale, saluta dopo dieci anni e venti trofei tra lacrime e applausi. Emozione già fuori dallo stadio prima del fischio d'inizio, poi una coreografia da brividi prima della cerimonia post-partita. Salutano il City anche Bernardo Silva e Stones.
Momenti indimenticabili anche a Liverpool, dove ad Anfield (1-1 contro il Brentford) è l'ora del commiato per Mohamed Salah: in nove stagioni la leggenda egiziana ha scritto la storia del calcio inglese, collezionando record su record ed entrando in alcuni dei capitoli più gloriosi della storia del Liverpool. Per l'ex Roma, per il quale sono già scattate nella capitale sponda giallorossa le suggestioni per un suo ritorno, si conclude la sua esperienza con i Reds, dopo 441 presenze, 257 gol e 123 assist: numeri che raccontano un giocatore dominante.
L'incredibile esperienza di Salah è terminata al 74' di Liverpool-Brentford quando l'attaccante è stato sostituito.
L'egiziano è stato autore di una grande prestazione anche nella sua ultima presenza con i Reds. Salah è partito dal primo minuto, andando vicino al gol: al 20', infatti, l'attaccante ha centrato palo su punizione. Nel corso del tempo, però, è riuscito ad aggiornare le statistiche per un'ultima volta fornendo un assist a Curtis Jones, con un esterno mancino teso a centro area che. per un'ultima volta, ha messo in luce le sue qualità nel Merseyside. Al momento del cambio ad Anfield è iniziata una standing ovation per omaggiare Salah, che si è commosso mentre lasciava il campo fra gli applausi dei suoi tifosi.
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