Roma, le ultime sull'attacco verso il Pisa: Malen, Soulé e le condizioni di Dybala

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Giallorossi col peggior attacco tra le prime 7 di A. L’olandese deve sbloccarsi dopo 2 gare a digiuno, l’argentino cerca la svolta

Alessio D'Urso

9 aprile - 10:05 - MILANO

Che la sfida di domani col Pisa non sia una partita come le altre, lo diamo per acquisito. Ma non solo per il rilancio Champions della Roma. L’Olimpico vuole celebrare gli attaccanti giallorossi, tutti invitati da Gian Piero Gasperini a rispondere presente nel momento più importante e difficile insieme. Se c’è un Matias Soulé che dopo 40 giorni di stop per la pubalgia è tornato domenica a San Siro e ora vuole essere protagonista assoluto sulla trequarti accanto a Lorenzo Pellegrini, c’è soprattutto uno specialista dell’area di rigore come Donyell Malen che, a secco con Lecce e Inter, desidera riprendere subito la via del gol (finora mai rimasto a digiuno per 3 gare di fila in Serie A) e cercare di arrivare in doppia cifra stagionale già domani (ora è a quota 8).

all'assalto

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Il messaggio che Trigoria recapita al campionato parla chiaro: la Roma andrà a caccia di gol da subito. Difesa a 3 sempre in cerca dell’anticipo, esterni arrembanti, mediani che corrono in avanti anche senza palla e loro, sì proprio gli attaccanti, in pressing altissimo pronti a saziare la loro fame sottoporta. Perché soprattutto Malen ha l’ossessione del gol e vorrebbe regalare ai 60 mila dell’Olimpico una nuova serata piena di acuti e colpi di classe. È sempre lui, a partire dalla seconda metà di gennaio, il miglior marcatore del campionato con 7 centri, oltre ad essere quello che ha tentato più tiri (ben 46). Attorno a lui si stringeranno i compagni, in particolare proprio Soulé e Pellegrini, che con l’olandese hanno imparato a ben dialogare nei sedici metri. Senza dimenticare l’alter ego dell’ex Borussia, ovvero il 19enne francese Robinio Vaz, che ha deciso l’ultima gara interna contro il Lecce e che nella ripresa farà di tutto per riprendersi la scena.

che sfide

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I due trequartisti, del resto, avranno anche sfide personali da vincere. Soulé giocò all’andata contro il Pisa una delle sue migliori partite in giallorosso (era ancora agosto e per lui sarebbe stato un girone d’andata da protagonista con 5 gol e 3 assist) e ora - ormai recuperato dopo 64 minuti con l’Inter e due giorni di allenamenti regolarmente in gruppo - ambisce giustamente ad un ritorno in grande stile nello stadio di casa, anche per mettersi in mostra davanti al ct argentino Lionel Scaloni. Lorenzo Pellegrini, invece, giocherà pure per arricchire la propria storia nel campionato italiano. È ad un passo dalle 300 presenze in Serie A, oltre ad essere ad una sola rete dai 50 gol realizzati: dopo l’ultimo acuto contro l’Inter, il trequartista vorrebbe andare a segno per due gare di fila. Sarebbe la prima volta da febbraio 2024 (serie di tre in quel caso).

svolta

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E così la lupa giallorossa non è affatto sazia. Il dato di 42 gol dopo 31 giornate, il peggiore tra le prime sette in classifica e degli ultimi 30 anni in casa giallorossa, fa di sicuro a pugni con la filosofia d’attacco di Gasperini votata ad un gioco sempre aggressivo e offensivo, ma si spiega in realtà anche con le assenze che dall’inizio di campionato in poi hanno sguarnito via via il reparto (dagli infortuni di Ferguson e Dovbyk a quelli di Dybala e dello stesso Soulé), privando il tecnico di soluzioni e alternative di alto livello. Da gennaio però, con Malen, l’allenatore ha ritrovato una certezza da cui ripartire. E proprio l’olandese resta appunto l’uomo chiave per tornare al gol contro il Pisa e accentuare il tasso di autostima del gruppo verso la sfida successiva contro l’Atalanta all’Olimpico. I tempi sono maturi e un lupo d’area di rigore come l’olandese saprà cogliere l’occasione giusta. La corsa Champions può ripartire domani sera sotto un’altra luce. E a quella che vuole essere una festa del gol sono già invitati tutti i romanisti.

situazione dybala

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Un mese e almeno cinque partite, salvo nuovi imprevisti. Paulo Dybala accelera e punta a tornare in anticipo. Per dare una mano alla Roma nel rush finale e cercare di convincere la società per un rinnovo che oggi appare lontano. A un mese dall’operazione al menisco, l’argentino si è sottoposto nelle ultime ore a un controllo a Villa Stuart, con esito positivo. Dybala è tornato così a correre in campo con l’obiettivo di essere in gruppo all’inizio della prossima settimana, a pochi giorni dallo scontro diretto con l’Atalanta, anche se per rivederlo tra i titolari probabilmente bisognerà aspettare il 25 aprile contro il Bologna. La Joya, nel frattempo, ha messo in stand by le offerte arrivate da Boca Juniors e Turchia. Prima di prendere una decisione vuole giocarsi le ultime carte in giallorosso, forte anche del supporto di Gasperini. Il tecnico, infatti, non vorrebbe perderlo a parametro zero. Ovviamente serve uno sforzo da parte di Dybala che dovrà ridursi drasticamente lo stipendio. Ancora presto per parlarne soprattutto alla luce del congelamento dei rinnovi imposto dai Friedkin. A prescindere dalla permanenza della Joya, la Roma sta valutando diversi profili per rinforzare il reparto offensivo del futuro. In primis quello di Julian Brandt, in scadenza di contratto col Borussia Dortmund ed ex compagno d’attacco di Malen. Nelle ultime settimane è stato visionato dal vivo anche il cileno Dario Osorio del Midtjylland, valutato circa 15 milioni. La stessa cifra chiesta dall’Almeria per Arribas. Per la difesa, invece, occhi su Montassar Talbi del Lorient.

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