Portogallo, per Leao è un compleanno triste. I suoi 27 anni li festeggia... in castigo

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Il 10 giugno è il suo compleanno che Rafa trascorrerà in tribuna mentre i compagni giocheranno in amichevole con la Nigeria: l'attaccante era stato espulso sabato scorso per condotta violenta contro il Cile

Marco Pasotto

Giornalista

9 giugno - 22:24 - MILANO

Un anno fa, in questi giorni, Rafa Leao era - come sempre - sulla bocca di tutti: dei tifosi, delle possibili pretendenti, della dirigenza rossonera. Ma era una situazione agli antipodi rispetto all'attuale: le corteggiatrici non solo c'erano, ma erano anche di livello - Bayern -, il Milan tendenzialmente non voleva cederlo e comunque aveva fissato il prezzo attorno ai 100 milioni. Un altro universo. Dodici mesi dopo, non c'è più alcuna traccia di tutto ciò: Rafa al momento non ha mercato (quanto meno, non ne ha del livello che lo soddisfi), si è messo in vendita da solo, e per chi lo vuole davvero costa soltanto la metà. L'unica cosa che accomuna quei giorni a questi giorni, è una data: 10 giugno, ovvero quando il portoghese compie gli anni.

età adulta, ma...

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Adesso sono 27 e in realtà non è che cambi granché dai 26. Leao è entrato nell'età adulta già da tempo, anzi in teoria dovrebbe essere nell'apice della maturità calcistica. La realtà però racconta altro e continua a lasciarlo in un eterno limbo nel quale l'unico vero scossone alla sua carriera in tempi recenti è stato, appunto, la volontà pubblica di dire addio al Milan. Rafa festeggerà il compleanno nel ritiro della nazionale e lo farà... in castigo. Sì perché il 10 giugno coincide con l'ultima amichevole che il Portogallo affronterà prima del debutto mondiale di mercoledì della prossima settimana. Un test contro la Nigeria che non prevede la presenza di Rafa, fermato dal giudice sportivo dopo l'espulsione rimediata sabato scorso con il Cile. Leao aveva messo più volte le mani in faccia a Roman, intervenendo in difesa di un compagno. Condotta violenta e rosso inevitabile per lui, un rosso diretto come mai gli era successo in carriera e sintomo abbastanza evidente di quanto questo periodo sia piuttosto problematico. L'avventura mondiale insomma non è iniziata nel migliore dei modi ed è auspicabile che la situazione migliori rapidamente perché il destino di Rafa è strettamente legato alla qualità che saprà dare al suo torneo: più si metterà in evidenza, più ci saranno club potenzialmente interessati. Conviene a lui, conviene al Milan. Nell'attesa ci sarà un compleanno da trascorrere in tribuna.

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