Nuova Cupra Raval, tutto sull'elettrica nata per guidare

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Dimensioni, prestazioni e prezzo di lancio della citycar che arriva fino a 226 Cv di potenza. Sfodera anche un sofisticato differenziale elettronico anteriore e ha un design curatissimo

Gianluigi Giannetti

9 aprile - 10:09 - BARCELLONA (SPAGNA)

Primo di tutto, usciamo dal dubbio. La nuova Cupra Raval non avrà mai una sua variante a benzina. Racconta piuttosto dell’esatto opposto, del fascino da auto cittadina intrigante che può prendere il meglio dall’elettrico, ma perfino senza dirlo. Inventando un design aggressivo, mettendo giù un assetto solido e promettente, giocando di fino con interni che usano tecnologia e illuminazione per coinvolgere chi è a bordo. Il primo contatto con nuova Raval arriva dopo un lavoro durato 4 anni, al termine di un progetto che affida a Seat-Cupra la responsabilità di curare il debutto di una nuova generazione di auto di segmento B ad emissioni zero. Condivide moltissimo con le prossime Volkswagen ID. Polo, anche lei prodotta nella fabbrica di Martorell vicino Barcellona, ma anche con i Suv urbani ID.Cross e Skoda Epiq. Eppure, Cupra Raval è molto diversa, non ha a che fare solo con la mobilità ma è a caccia di gusto. Dopo il suo debutto ufficiale, sarà lanciata nell’estate 2026 con un prezzo a partire da 26.000, naturalmente riferito alla sua versione base. Del resto, Raval non è un prodotto popolare, ma arriva per provocare.

design

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Il paragone più vicino e assieme distante sta in quel che ha fatto Mini con la sua tre porte nel 2001, entrata a gamba testa nel mercato del lusso con una vettura lunga appena 363 Cm, eppure rifinita e pensata con vero gusto. Con tutte le debite proporzioni, Cupra Raval fa lo stesso, smuove un segmento B dove c’è Renault 5 a crearsi uno spazio più raffinato della media. Raval nasce sulla base di sinergie molti forti nel gruppo Volkswagen, ma le azzera anche, perché in 404 cm di lunghezza non c’è praticamente un solo pannello di carrozzeria in comune con altre vetture. Rispetto al prototipo Urban Rebel che l’ha anticipata, i fondamentali restano quelli di un modello con tante soluzioni ricercate, con il frontale disegnato prolungando le prese d'aria laterali, il cofano molto orizzontale con vistose bombature e soprattutto l'andamento avvolgente dei montanti, con quelli anteriori anneriti a suggerire una vetratura unica.

Cupra Raval ha tetto spiovente e coda dal design molto deciso, maniglie a scomparsa che alleggeriscono l’estetica delle fiancate e poi un diffusore posteriore molto sporgente che è anche un regalo all’aerodinamica. I cerchi in lega possono avere misure comprese tra 17" e 19", la colorazione esterna utilizza vernici opache e iridescenti, l’insieme è assemblato con tanta precisione, in distanze tra i singoli componenti ridotte al minimo. La larghezza a quota 178 cm assieme all’altezza di 151, ancora una volta hanno come paragone i numeri di Renault 5, e, anche se qui la distanza tra le ruote anteriori e posteriori è maggiore, le linee sono meno nervose negli spigoli e non c’è bisogno di ritornare alle proporzioni di una antenata. C’è tutto tranne che citazioni.

Interni

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Per chi non lo sapesse, El Raval è il quartiere sulla destra della Rambla di Barcellona andando da Plaza de Cataluña verso il mare. Una zona con tanta creatività, ma senza regole. Cupra forse ha osato con la scelta del nome, che però è anche azzeccato. Non riesce facile rintracciare un centimetro quadro di design o finiture interne dal chiaro stile Volkswagen, eccetto forse che nella forma del display da 10,25" della strumentazione dietro il volante e in quello dello schermo centrale da 12,9". Il contenuto comunque è differente, cioè una versione largamente personalizzata del sistema operativo Android, stilizzato da Cupra nella grafica e nella organizzazione di finestre e menù.

La consolle è sospesa, con una ampia sporgenza che incorpora anche le bocchette di aerazione, il volante contribuisce a raccogliere il guidatore in una posizione rialzata ma sportiva, e poi l’illuminazione è immersiva, in quella ricerca che Cupra fa ormai da anni per usare in modo intrigante gli spazi e le superfici: un proiettore posizionato su entrambe le estremità del cruscotto illumina i pannelli delle portiere con animazioni cromatiche. I sedili dal taglio sportivo possono essere rivestiti con materiali ecocompatibili convenzionali, ma anche con un “tessuto non tessuto” stampato in 3D e ricavato da materiali riciclati, con una tecnica di costruzione inedita che consente di personalizzare gli interni praticamente su richiesta. Da auto più tradizionale c’è la capacità del bagagliaio a quota 441 litri, per nulla trascurabile guardando alla media dei modelli che sono in 4 metri di lunghezza complessiva.

Telaio e PowertraIN

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Sulla carta, proprio il pianale modulare MEB+ a trazione anteriore dovrebbe essere l’elemento più comune con le altre vetture che appartengono al medesimo progetto, ma non è così. La personalizzazione non è leggera, con il telaio ribassato di 15 mm e le sospensioni tarate in modo dedicato, oltre alla carreggiata più ampia di 10 mm. La dinamica dell’avantreno e l’assetto nel suo complesso sono stati sviluppati in modo specifico per Raval, che oltretutto utilizza il Dynamic Chassis Control, cioè ammortizzatori adattivi con fino a 15 livelli di regolazione differenti. Il sistema frenante elettronico Cupra Box unisce poi il servofreno e i moduli Esc per aumentare la sensibilità del pedale e migliorare l’efficacia anche della funzione one pedal, che arriva fino all’arresto del veicolo. Si è cercata personalità meccanica, questo è chiaro, costruendo poi una gamma giocata su sigle e che il mondo Cupra ben conosce.

La versione Raval VZ (Veloz) è la più performante in assoluto ed utilizza addirittura il sistema di sospensioni a controllo dinamico dell’assetto nella variante Dcc Sport, cioè con un setting ulteriormente più rigido del 5% e una modalità che esclude l’Esc. Ha cerchi da 19" con pneumatici maggiorati e soprattutto il differenziale elettronico anteriore a slittamento limitato, una finezza pensata per distribuire la tanta coppia motrice a disposizione tra le ruote, migliorando la trazione in modo determinante per l’ingresso e l’uscita di curva. Raval VZ ha una velocità massima di 175 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi, tutto questo sfruttando il motore elettrico nella sua variante da 166 kW/226 Cv, abbinato a batterie da 52 kWh di capacità per 400 km di autonomia. Con gli stessi accumulatori esiste anche una edizione Raval Endurance, con potenza di 155 kW/211 Cv e percorrenza che sale a 450 km.  Successivamente saranno introdotte due ulteriori versioni di Raval con batteria da 37 kWh per 300 km di autonomia, ovvero con motore da 99 kW/135 Cv e 85 kW/116 Cv, variante quest’ultima che avrà un prezzo a partire da 26.ooo euro.

Cupra Raval - la gamma

VersioneMotoreBatteriaAutonomia
Raval85 kW/116 Cv37 kWh (Lfp)300
Raval99 kW/135 Cv37 kWh (Lfp)300
Endurance155 kW/211 Cv52 kWh (Nmc)450
VZ66 kW/226 Cv52 kWh (Nmc)400

Cupra Raval VZ - Scheda tecnica

Dimensioni 
lunghezza (mm)4.046
larghezza (mm)1.784
altezza (mm)1.518
passo (mm)2.600
capacità bagagliaio441 litri
Powertrain 
potenza166 kW/226 Cv
coppia massima290 Nm
trazioneanteriore
batteria52 kWh (Nmc)
autonomia400 km
potenza ricarica11 kW AC, 105 kW DC
Prestazioni 
accelerazione 0-100 km/h6,8 secondi
velocità massima175 km/h
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