Presentato oggi a Roma, alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani, l'evento in programma dal 19 al 21 giugno all'aeroporto "L. Eleuteri" di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia. Arcifa, n.1 Aero Club d'Italia: "Vogliamo ridare all'Aero Club, con i suoi 115 anni di storia, il ruolo centrale che merita nel mondo dell'aviazione civile italiana e della formazione"
9 giugno - 20:54 - MILANO
L'Aero Club d'Italia organizza il suo Primo Avioraduno Nazionale: un grande evento per tutti gli appassionati del volo, in programma dal 19 al 21 giugno all'aeroporto "L. Eleuteri" di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia L’evento è stato presentato oggi pomeriggio, a Roma, presso l’Auditorium Visconti del Palazzo dell’Aeronautica militare, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Presidente del Coni Luciano Buonfiglio e del Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani, Capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
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Tre giornate dedicate alla cultura del volo, allo sport aeronautico, alla formazione e alla valorizzazione del territorio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riunire piloti, appassionati, istituzioni, associazioni e cittadini attraverso incontri, convegni, esibizioni e momenti divulgativi, valorizzando il ruolo dell’Aero Club d’Italia nella promozione delle discipline aeronautiche e nella diffusione della cultura aeronautica in Italia. "L'idea di questo primo Avioraduno nazionale è figlia di una precisa volontà: ridare all'Aero Club, con i suoi 115 anni di storia, il ruolo centrale che merita nel mondo dell'aviazione civile italiana e della formazione", spiega il Presidente dell’Aero Club d’Italia, Stefano Arcifa. "Non è un’operazione nostalgia, chi fa parte della nostra famiglia ha bisogno di un Ente vivo, che funzioni, e che sia una rinnovata casa comune di chi vive il volo per passione, in tutte le sue forme". “Ho il piacere di conoscere Stefano Arcifa da prima che diventassimo entrambi presidenti – dichiara il presidente del Coni Luciano Buonfiglio –, è che mi ha fatto conoscere l’Aero club d’Italia e me ne ha fatto comprendere l’importanza per lo sport italiano. L’unità di intenti che lo contraddistingue, è la stessa che anima il nostro mondo. Come Coni, non possiamo che essere soddisfatti del lavoro di squadra che stiamo mettendo in campo con il Governo e Sport e Salute. Questo evento è importantissimo, perché rappresenta tutto il mondo del volo, con le sue discipline, accomunate da una grande passione”. “Se devo riconoscere un merito a questo ente sportivo – spiega il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi – è quello di essere riuscito dopo tanti momenti tormentati ad organizzare in modo efficiente la passione che muove questo mondo. Questo evento è un gioco di squadra tra istituzioni, ed è un gioco tra squadre dello stesso mondo. È un’altra forma con cui si presenta l’articolo 33 della Costituzione, con la stessa dignità. Peraltro, questa espressione sportiva ha anche una declinazione industriale e un valore per il turismo. Sfrutteremo questo evento anche per la promozione delle scuole di volo, un aspetto importante che anche noi vogliamo stimolare”.
La Gazzetta dello Sport
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