Nell'Atp 250 in Florida, l'italiano ha superato per 7-5 6-7 (7) 6-2 il n. 137 del ranking: "Orgoglioso di me stesso dopo questa vittoria"
Pellegrino Dell'Anno
20 febbraio - 21:52 - MILANO
Il sole della Florida, all’Atp 250 di Delray Beach, sembra far bene al tennis di Flavio Cobolli. Dopo l’esordio senza macchia contro Terence Atmane, l’azzurro fatica ma la spunta ai quarti di finale contro Coleman Wong. 7-5 6-7 (7) 6-2 il punteggio finale, in una partita molto più complessa del previsto. Il n.20 Atp è stato infatti avanti set e break, arrivando anche a due match point nel tie-break del secondo. Il n.137 ha avuto il merito di non tremare e forzare quantomeno il set decisivo. Lì, dove l’esperienza fa la differenza, Flavio è salito alla ribalta, riuscendo infine a spuntarla anche grazie ad una migliore condizione fisica, per una vittoria che sa di ossigeno. Ritrova infatti così una semifinale nel circuito, che mancava dallo scorso maggio ad Amburgo, la quinta in carriera. E diviene il terzo italiano a raggiungere il penultimo atto in questo torneo, dopo Davide Sanguinetti e Matteo Arnaldi, frenato a questo punto del torneo lo scorso anno da Davidovich Fokina. Sabato affronterà il vincente di Ruud-Korda in campo ora.
il match
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Come all’esordio, quando mette la prima Cobolli è una sentenza, e più in generale sul suo servizio lascia ben poco da fare a Wong. Che, al secondo quarto di finale in carriera, sfruttando molto la battuta e il dritto rimane però a galla, salvando tre palle break nel quarto game del primo set. L’incontro procede spedito sui binari della battuta, con poche concessioni allo spettacolo ed entrambi i giocatori che cercano di preservare il più possibile le energie, visti i quasi 30 gradi di Delray Beach. Ma, quando c’è ormai aria di tie-break, Cobolli alza il livello in risposta nel dodicesimo game, insistendo sulla diagonale di rovescio e trovando un paio di gran punti, tra cui un delizioso passante in corsa. E conquista così, all’ultima curva, il primo set. Il copione nel secondo è più complesso. Wong rimonta un immediato break grazie a un minimo passaggio a vuoto al servizio del n.20 al mondo. E ristabilendo l’equilibrio nell’incontro. Si arriva così al tie-break, dove il giocatore di Hong Kong alza il rendimento al servizio, riesce a sbattere Flavio fuori dal campo e annulla anche due match point: prima spinge nello scambio, poi piazza un ace, e arriva a set point. A quel punto dimostra più freddezza dell’azzurro, che affonda in rete un dritto non impossibile che manda la partita al terzo.
esperienza
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E proprio nel set decisivo, la maggior esperienza di Cobolli traccia la differenza. Di nuovo Flavio trova un break immediato, spingendo con il dritto e rubando il tempo a Wong. Soprattutto, con grande maturità, annulla due immediate chance di rientro all’avversario chiedendo l’aiuto del servizio. Da lì in avanti la partita si incanala sui binari italiani, con il n.3 del tabellone che inizia a giocare con maggior tranquillità, lasciando andare il suo tennis. Arriva nel settimo gioco anche il doppio break e, mezz’ora dopo, torna a match point. Stavolta il braccio non tradisce, e chiude con la combo servizio e dritto. L’azzurro può finire con le braccia alzate, tornando a vincere due partite di fila in un torneo Atp per la prima volta dallo scorso Us Open. Si assicura così la permanenza in 20esima posizione: dovesse vincere il torneo salirebbe al n.19. E chiude con una nota di colore: "Ho disinstallato, dopo le ultime sconfitte, Instagram e TikTok. Ma tornerò, sono orgoglioso di me stesso dopo questa vittoria. E forse un giorno potrei fare un tatuaggio dedicato alla Florida".


