Nei quarti, la Virtus cancella il -17 di gara 3 con un terzo quarto dominante e 26 punti di Edwards. La Bertram risale da 0-2 nella serie con un 27-1 di parziale tra terzo e ultimo quarto: martedì le due gare 5 decisive alla Virtus Arena e al Taliercio
Giacomo Iacomino
24 maggio - 20:53 - MILANO
Come per Brescia e Trieste sarà gara 5 a decidere le serie tra Bologna e Trento e tra Venezia e Tortona. Alla Bts Arena, la Virtus si vendica del -17 di gara 3 e vince 90-81: decisivo il terzo quarto con massimo vantaggio +25 (Edwards 26 punti e doppia doppia di Niang). Tortona pareggia i conti con Venezia 89-71 cancellando la falsa partenza di inizio serie (0-2) grazie a un break irreale: 27-1 tra terzo e quarto quarto (Strautins e Baldasso 14). Tutto si deciderà martedì sera alla Virtus Arena e al Taliercio di Venezia.
Trento - Bologna 81-90
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Bologna non restituisce con gli interessi il passivo subito dall'Aquila in gara 3, ma sbanca ugualmente la Bts Arena di Trento e lo fa con autorità, grazie a super Niang in doppia doppia (Cleveland, che ne detiene i diritti, prende appunti) e a una prova solida di tutta l’Olidata a partire dal reparto lunghi. Upset evitato dunque per i campioni in carica contro gli ottavi della classifica regolare: sarà gara 5, a Bologna, a decidere il passaggio in semifinale. Segnale forte della Virtus protagonista di una prestazione che di fatto allontana anche le voci di presunti problemi all’interno dello spogliatoio. Con Diarra al posto di Dos Santos, ci pensa Edwards a prendere per mano i compagni (15 già nel primo quarto) ben assistito da Saliou Niang, tornato uomo ovunque: in difesa, in attacco (due triple) e a rimbalzo (9, di cui 6 offensivi). Ed è proprio sotto i tabelloni (41-33 il confronto finale) che le V Nere costruiscono il vantaggio nel secondo quarto. Hackett e compagni arrivano fino a +11, complici 4 palle perse degli avversari con Battle unico in doppia cifra all'intervallo. Decisivi sono però i 10’ successivi. Il break è devastante: 17-0. Trento non segna per 5’, Diouf (apparso in crescita, anche 6 rimbalzi) e Diarra (11+7, anche due stoppate) prendono il controllo del pitturato dove Mawugbe ha problemi di falli e Bayehe (alla centesima presenza con l’Energia Dolomiti) da solo può fare poco. Il parziale del terzo quarto è 27-12: Bologna chiuderebbe avanti di 25 se non fosse per una tripla sulla sirena di Jogela (54-76). I padroni di casa provano a mostrare l’orgoglio, recuperano fino a -7 con Aldrige (3/3 dall’arco) e Steward, 11 punti nell’ultimo quarto (parziale 27-14 per l'Energia Dolomiti), ma non c’è più tempo per la rimonta e i padroni di casa si arrendono.
Trento: Steward 20, Jogela e Battle 14.
Bologna: Edwards 26, Diouf 16, Niang 14.
Tortona - Venezia 89-71
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Tortona gioca un secondo tempo implacabile e pareggia in casa la serie iniziata con due ko al Taliercio asfaltando una Reyer Venezia mai pervenuta tra terzo e ultimo quarto. Il parziale non lascia scampo: 27-1 per i piemontesi tra il 27’ e il 33' dopo un equilibrio sostanziale che aveva visto la Bertram, ispirata da Manjon (anche 4 rimbalzi e 5 assist) e Strautins, guadagnare al massimo 7 punti di vantaggio, seppur con bassi punteggi e scarse percentuali al tiro, vedi il 2/15 da tre di Venezia dopo 30’. L’Umana crolla letteralmente a 3’ dalla fine del terzo quarto sotto le triple di Tortona, 13/25, tre a testa per Baldasso (anche 6 assist) e Hubb, senza riuscire più a dare segnali di ripresa per quella che è una delle peggiori partite stagionali in attacco (71 punti, come gara 3). Pesano gli errori di Wheatle dall’arco (0/5) e quelli di Cole dal campo (3/10 da due), oltre che i 5 falli di Parks che pure era reduce da un pessimo 0/10 al tiro di gara 3. Coach Fioretti concede minuti playoff anche a Lamine Tandia e Joonas Riisma, entrambi a referto. Venezia finisce anche sotto di 30 e solo a partita ormai persa recupera leggermente il passivo e le percentuali al tiro.
Tortona: Strautins e Baldasso 14, Manjon 12.
Venezia: Valentine e Cole 11, Tessitori e Parks 9.




